«Questi non vide mai l’ultima sera»: l’identità onomastica del protagonista del Purgatorio
Pubblicato 2026-10-06
Parole chiave
- Autobiography,
- Dante’s Commedia,
- Beatrice,
- narrative,
- Dante’s Purgatorio
Abstract
Nell'opera di Dante, un livello diegetico unificato crea uno spazio autobiografico ampio, in cui l'autore costruisce narrativamente la propria esistenza. Questo progetto autobiografico culmina in una narrazione di conversione: un pellegrino attraversa l'aldilà, definendosi gradualmente come poeta-profeta incaricato di registrare le proprie esperienze. Al centro di questo processo trasformativo – in cui Dante evolve da viator a profeta – vi è l'identità onomastica del protagonista. Notevolmente, il suo nome resta nascosto fino alla conclusione del Purgatorio, una scelta narrativa carica di significato simbolico. Questo articolo esamina le implicazioni di questa peculiare strategia onomastica e propone diverse spiegazioni della sua importanza, in particolare all'interno della cantica centrale della Commedia.